Le attività di gruppo sono una componente utilissima e a volte indispensabile nei percorsi di supporto.
Il motivo è il seguente: l’identità di ogni persona si compone di quello che lei pensa di se stessa e di ciò che ha raccolto dalle relazioni con gli altri e queste due componenti sono intrecciate e indivisibili.
La clinicà e i progetti innovativi hanno dimostrato la portata di grande efficacia nel lavoro di gruppo: percorsi ospedalieri post operatori, percorsi di astinenza da sostanze/alcool/cibo/relazioni disfunzionali, percorsi sulle difficoltà emotive, sulle difficoltà relazionali, su abilità da costruire, corsi-percorsi di formazione che mirano a sviluppare nuove competenze ai fini professionali.
I temi attorno a cui incentrare le attività di gruppo possono aumentare e diversificarsi, rispondendo ai nuovi bisogni emergenti dall’epoca sociale in corso.
Le attività di gruppo qui descritte hanno una natura pragmatica : non vanno immaginate come conferenze in cui si ascoltare un oratore ma come “laboratori esperienziali” in cui il conduttore spiega, dà un tempo per la focalizzazione personale, stimola il confronto di gruppo, propone giochi, riempie di proposte, mantenendo l’interazione di tutti con tutti.
La grande risorsa rappresentata dalle attività di gruppo si incentra sulla possibilità di affrontare qualcosa di importante in uno spazio rispettoso, democratico e in cui tutti condividono la medesima difficoltà.
